Versi paradigmatici dove si insinua il dubbio e l’incertezza della mente dell’artista nel momento dell’elaborazione creativa. Realtà e irrealtà, esterno e interno, opera in fieri e opera finita scorrono in un gioco di fotogrammi a volte liquidi a volte rarefatti ricondotti alla consapevolezza del presente dalla mano della stessa artista che alla fine ne scaccia in modo disinvolto la traccia.